Dottrina / Schede d'autore

Gaming (regime fiscale delle vincite ai giochi)

27 Maggio 2026 |

L'intreccio di norme riferibili alle vincite e ai premi rende difficile individuare quale sia il regime fiscale applicabile al singolo caso e se siano richiesti al vincitore adempimenti dichiarativi e di pagamento. L'obbligo di dichiarare la vincita e includerla nel reddito complessivo IRPEF soffre moltissime eccezioni.

Sommario

Il regime fiscale delle vincite e dei premi: inquadramento

Il regime fiscale delle vincite e dei premi è particolarmente frazionato e di non facile individuazione, essendo disciplinato da numerose norme che portano all'applicazione di diverse tipologie di imposte e di aliquote che sono oggetto di continue modifiche.

Il settore del gioco pubblico e la sua disciplina fiscale sono stati riformati tra il 2024 e il 2025, con il D.Lgs. 41/2024 (anche in attuazione della delega fiscale di cui alla L. 111/2023) e con la Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024). Il riordino della materia ha inciso sia sul sistema concessorio, sia sulle modalità impositive delle vincite, rimodulando le aliquote, definendo meglio le tipologie di giochi coinvolte e introducendo specifici riferimenti al gioco a distanza.

Inoltre, il Governo, con il D.Lgs 24 marzo 2025 n. 33, ha approvato il “Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di versamenti e riscossione”, che, ai sensi dell'art. 243 c. 1 doveva entrare in vigore dal 1° gennaio 2026. Tuttavia, il termine è stato spostato al 1° gennaio 2027 dall’art. 4, c. 4, DL 200/2025 (c.d. Decreto Milleproroghe), convertito dalla L.27/02/2026, n...

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