Dottrina / Schede d'autore

Frodi carosello

28 Febbraio 2025 |

La presente scheda si prefigge l'obiettivo di esaminare le attività fraudolente in materia di Iva, perpetrate, in particolare, secondo lo schema delle c.d. frodi carosello e basati principalmente sull'interposizione fittizia, nelle relative transazioni, di società cartiere. A tali fini si è delineato il meccanismo fraudolento, evidenziandosi come, nel predetto schema, si inseriscano sempre più imprese filtro, talvolta regolari sotto l'aspetto amministrativo, contabile e fiscale.

Sommario

Inquadramento: nozione di frode carosello

Con l'espressione frode carosello viene indicato uno schema di illecito, caratterizzato da una struttura complessa che permette di realizzare indebiti profitti dietro alla protezione di un apparente esercizio di attività di impresa.

Generalmente la frode si concretizza in un abuso del meccanismo di esenzione collegato all'Iva intracomunitaria: vengono difatti poste in essere una serie di transazioni fittizie, tra società create appositamente a questo scopo, aventi ad oggetto beni facilmente trasportabili e di elevato valore. Per mezzo di tali operazioni poste in essere, gli operatori coinvolti ottengono in ultima battuta un credito d'imposta non spettante.

Il principio che sta alla base di tale meccanismo è quindi quello di far circolare il maggior numero di volte i beni in oggetto, sottraendo l'Iva ad ogni transazione.

Lo schema di frode carosello solitamente viene posto in essere mediante la fatturazione di operazioni inesistenti, la cui nozione nel nostro ordinamento è rinvenibile nelle definizioni di cui l'art. 1 comma 1 del D.Lgs. 74/2000 (Testo Unico in materia dei Reati Tributari), ove si prevede che per fatture o altri documenti re...

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