Dottrina / Riviste

Beni in garanzia: riparazioni effettuate dal rivenditore e addebitate al fornitore originario

07 Marzo 2022 |
Renato Portale
Se i beni difettosi non vengono rinviati al fornitore originario/produttore dei beni, ma sono oggetto di riparazione ad opera dell'acquirente/rivenditore intermedio che presta garanzia a proprio nome ai suoi clienti, le note di addebito emesse dal rivenditore nei confronti del produttore originario costituiscono prestazioni di servizi soggette a IVA (C.Giust. UE 24 febbraio 2022 C-605/20).

Se i beni difettosi non vengono rinviati al fornitore originario/produttore dei beni, ma sono oggetto di riparazione ad opera dell'acquirente/rivenditore intermedio che presta garanzia a proprio nome ai suoi clienti, le note di addebito emesse dal rivenditore nei confronti del produttore originario costituiscono prestazioni di servizi soggette ad IVA.

Questo il principio stabilito dalla Corte di Giustizia, nella sentenza Suzlon Wind Energy Portugal relativa alla causa C-605/20 avente ad oggetto beni ceduti in garanzia e riparazioni effettuate dall'acquirente intermedio di tali beni.

Secondo i Giudici, se l'acquirente/fornitore intermedio ha prestato garanzia a proprio nome e a proprie spese nei confronti dei suoi clienti e provvede a riparare i beni difettosi originariamente acquistati dal proprio fornitore, quando emette fattura per i costi sostenuti al produttore originario sta eseguendo una prestazione di servizi.

Tale conclusione non è rimessa in discussione: i) né dal fatto che l'acquirente abbia sostenuto i costi delle riparazioni senza alcun margine o supplemento; ii) né dal fatto che tali riparazioni siano state effettuate dallo stesso su beni in garanzia.

Diversa sareb...

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