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Affitto d’azienda

27 Gennaio 2025 |

L'azienda è costituita dal complesso dei beni organizzati dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa. Essa, pertanto, comprende tutti i beni e strumenti necessari per lo svolgimento dell'attività. L'azienda può essere ceduta o può essere concessa in affitto dal locatore, il quale cede all'affittuario il godimento dell'azienda ricevendone, in contropartita, un canone periodico.

Sommario

Inquadramento

Richiami civilistici e ragioni di utilizzo del contratto

L'affitto di azienda è succintamente disciplinato dall'art. 2562 c.c. che si limita a rimandare al precedente articolo in materia di usufrutto di azienda.

Si applicano, poi, per quanto contabili, le norme sul contratto di affitto, disciplinato dagli artt. 1615 e ss. c.c. che ha ad oggetto la locazione di una cosa produttiva.

L'affitto di azienda è, dunque, un negozio con il quale il locatore cede all'affittuario il godimento di un'azienda, come definita dall'art. 2555 c.c., cioè quel complesso di beni organizzati dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa. In contropartita riceve un canone periodico.

Le ragioni che possono portare alla scelta di tale modalità di trasferimento (qui temporaneo) dell'azienda sono varie, ma usualmente rientrano nelle seguenti macro-aree:

  • Cessione dell'azienda. In tale contesto, l'affitto viene preordinato alla cessione vera e propria per consentire al futuro acquirente di provare direttamente l'azienda e consentirgli di effettuare le proprie valutazioni in modo diretto ed effettivo;
  • Crisi di impresa. L'affitto si pone come una modalità funzionale, ad esempio, a raggiungere un...

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