Dottrina / Schede d'autore

Stranieri UE

19 Marzo 2024 |

I lavoratori comunitari possono essere liberamente assunti in Italia, seguendo le stesse formalità previste per i lavoratori italiani. I cittadini dell'Unione Europea possono soggiornare regolarmente in Italia per più di 3 mesi, nel caso svolgano attività lavorativa o dimostrino di avere adeguate risorse economiche per non essere a carico del sistema assistenziale italiano. Le regole comunitarie sul coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale favoriscono ulteriormente la mobilità nell'UE.

Sommario
Inquadramento

I cittadini stranieri possono lavorare in Italia nel rispetto della normativa di immigrazione che prevede regole diverse per i cittadini extra UE e per quelli appartenenti all'Unione Europea. L'ingresso e lo svolgimento dell'attività lavorativa, di tipo dipendente o autonomo, per i cittadini degli Stati membri ha una procedura molto semplificata, essendo previsto – come principio fondamentale dell'Unione – la libera circolazione delle persone. Le regole disposte per i cittadini dell'Unione trovano applicazione anche per i cittadini degli Stati che, ai fini dell'immigrazione, sono assimilati ai comunitari, inoltre, specifiche disposizioni salvaguardano i diritti acquisiti prima della Brexit per i cittadini britannici. La libera circolazione dei lavoratori nell'UE è, altresì, favorita dalle norme comunitarie sul coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale che, tra l'altro, consentono la totalizzazione dei periodi assicurativi, nonché prevedono regole che evitano la frammentazione della contribuzione previdenziale in vari Stati membri.

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