Dottrina / Schede d'autore

Spese di ospitalità

10 Giugno 2026 |

Il termine spese di “ospitalità” si raccorda tendenzialmente alle spese di viaggio, vitto e alloggio sostenute per soggetti sia interni che esterni all’organizzazione dell’azienda. Con esclusione delle spese di trasferta e di trasferimento a cui il legislatore correla un specifico corredo normativo, le altre fattispecie di spese di ospitalità si annoverano essenzialmente tra le spese di rappresentanza la cui fonte disciplinare è incentrata nell'art. 108 c. 2 DPR 917/86 con l’integrazione del DM del 2008.

Sommario

Inquadramento

Le spese di ospitalità riguardano in linea generale le spese sostenute per consentire ad un soggetto di alloggiare o risiedere in un luogo diverso dalla propria dimora abituale o residenza. Dal punto di vista fiscale tale temine viene dalla prassi ordinariamente riferito a spese sostenute per soggetti terzi rispetto a quelli che interagiscono con l’impresa attraverso un rapporto di subordinazione o di collaborazione coordinata come nel caso di dipendenti e amministratori, in ordine ai quali con significato legislativo più appropriato si parla di spese di trasferta o di trasferimento.

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