Dottrina / Riviste

Il regime dei PIR alla luce della prassi e della Legge di Bilancio 2022

13 Gennaio 2022 |
Viste la complessità e le novità della disciplina, nonché la stratificazione (selvaggia) delle norme in materia di PIR, l'attesa Circolare AE sembra essere volta soprattutto a fissare istruzioni concrete per gli operatori finanziari che debbono gestire i PIR e strutturare gli OICR Pir compliant. Analisi della disciplina tra prassi e recenti evoluzioni normative (Circ. AE 29 dicembre 2021 n. 19/E).
Sommario
Il background della Circolare 19/E

La disciplina fiscale sui PIR è stata introdotta dalla Legge di Bilancio 2017 (L. 232/2016). La AE aveva commentato il regime con la Circ. AE 26 febbraio 2018 n. 3/E. Successivamente, sono state apportate rilevanti modifiche dal DL 124/2019, dal c.d. Decreto Rilancio (DL 34/2020) e dalla Legge di Bilancio 2021 (art. 1 c. da 219 a 225 L. 178/2020). La recente Circ. AE 29 dicembre 2021 n. 19/E commenta a tutto tondo la disciplina dei PIR alla luce di tali modifiche. Tuttavia, la circolare è stata emanata il giorno prima dell'approvazione della Legge di Bilancio 2022 (L. 234/2021); conseguentemente la stessa non commenta le ulteriori modifiche previste ai c. 26, 27 e 912 dell'art. 1.

L'estesa (57 pagine) circolare era molto attesa dagli operatori, in quanto è trascorso quasi un anno da quanto, il 19/01/2021, l'AE aveva messo online per la consultazione pubblica lo schema di circolare relativa ai PIR. Tra i vari commenti resi pubblici sullo schema di circolare si possono citare quelli di Assogestioni e del Gruppo di Lavoro AIDC di Milano.

Vista la complessità e la novità della disciplina e la stratificazione (selvaggia) delle norme, la circolare se...

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