Locazioni brevi: versamento delle ritenute e altri adempimenti16 Gennaio 2026
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Nella disciplina sulle locazioni brevi rientrano sia i contratti stipulati direttamente tra persone fisiche, sia i contratti stipulati tramite soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare o tramite soggetti che gestiscono portali telematici, mettendo in contatto persone in cerca di un immobile con altre che dispongono di unità immobiliari da locare. Riassumiamo gli aspetti operativi che interessano la materia, anche in considerazione delle novità vigenti dal 2026. Nella disciplina sulle locazioni brevi rientrano sia i contratti stipulati direttamente tra persone fisiche, sia i contratti stipulati tramite soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare o tramite soggetti che gestiscono portali telematici, mettendo in contatto persone in cerca di un immobile con altre che dispongono di unità immobiliari da locare. Riassumiamo gli aspetti operativi che interessano la materia. Dal 1° gennaio 2026, il regime fiscale può essere adottato solo in caso di destinazione a locazione breve di un massimo di due appartamenti. Oltre tale soglia, vige la presunzione di imprenditorialità. Si abbassa pertanto da 4 a 2 il numero di appartamenti che possono essere destinati alla locazione breve al di fuori dell’esercizio di impresa. Locazioni brevi: norme di rifermento La locazione breve è individuata dall'art. 4 DL 50/2017 ai soli fini dell'applicazione dello specifico regime fiscale. Secondo quanto disposto nell'art. 4 DL 50/2017, al primo comma, sono locazioni brevi “i contratti di locazione di immobili ad uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni, ivi inclusi quelli che prevedono la prestazione dei servizi di fornitura di biancheria ... Contenuto riservato agli abbonati. |