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Imposta sugli intrattenimenti (ISI): soggetti, modalità di versamento, sanzioni

03 Giugno 2026 |

Sono tenuti al versamento dell'ISI i soggetti che organizzano le attività di intrattenimento o altre attività indicate nella Tariffa allegata al DPR 640/72 a carattere continuativo, o che esercitano case da gioco. Ricostruiamo i tratti principali della disciplina: norme di riferimento, attività interessate, cadenza dei versamenti, sanzioni e ravvedimento.

Sommario

Inquadramento normativo

L'imposta sugli intrattenimenti (ISI) è stata introdotta nel nostro ordinamento con il D.Lgs. 60/99 il quale, oltre ad abrogare la precedente imposta sugli spettacoli, introduce anche un nuovo regime per le attività di spettacolo (riportate nella Tab. C DPR 633/72) apportando modifiche al DPR 640/72.

Si segnala che la disciplina sostanziale dell'ISI è stata oggetto di riordino sistematico nel Testo Unico dei tributi erariali minori approvato con D.Lgs. 5 novembre 2024, n. 174 (GU n. 279 del 28.11.2024 - S.O. n. 40), articoli 24-37, in vigore dal 29.11.2024 e originariamente prevista dal 1° gennaio 2026 ma rinviata al 1° gennaio 2027 dall'art. 4, commi 1-5, del D.L. 31 dicembre 2025, n. 200 (c.d. Milleproroghe 2026), convertito con L. 27 febbraio 2026, n. 26 — al maggio 2026 il TU non è dunque ancora operativo e la disciplina sostanziale dell'ISI continua a essere quella del DPR 640/72. Il TU 174/2024 avrà natura compilativa: non modificherà nel merito la disciplina del DPR 640/72, limitandosi a ricodificarla in un quadro organico. Nel seguito i riferimenti al DPR 640/72 restano dunque pienamente attuali, anche oltre l'entrata in vigore del TU.

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