Previsione di varianti nel contratto d'appaltoInquadramentoIl d.lgs. n. 56/2017 ha introdotto, al comma 2 dell'art. 106 del Codice dei contratti pubblici, una significativa novità in tema di varianti: la possibilità, per l'ente appaltante, di adottare una “variante” in corso d'opera e ciò a prescindere dalla circostanza che quest'ultima sia stata o meno determinata da una circostanza “sopravvenuta”, “imprevista ed imprevedibile” al momento dell'affidamento del contratto. Come è noto, nel nostro ordinamento la possibilità di introdurre una variante in corso d'opera è stata sempre ritenuta ammissibile solo in presenza di circostanze “sopravvenute”, impreviste ed imprevedibili al momento dell'affidamento. In tal senso, il comma 1 lett. c), del medesimo art. 106 – in linea con quanto previsto dal previgente art. 132 del d.lgs. n. 163/200... Contenuto riservato agli abbonati. |