La revocatoria fallimentare dei conferimenti in società di capitaliInquadramentoL'azione revocatoria fallimentare è stata oggetto di uno spartiacque temporale cagionato dall'entrata in vigore del d.l. n. 35/2005 che ha segnato l'odierna disciplina come oggi la conosciamo limitando l'applicazione di quella più risalente alle procedure già pendenti alla data dell'entrata in vigore del decreto legge. Nei casi previsti dal comma 1 dell'art 67 si richiede che il terzo contraente fosse consapevole dello stato d'insolvenza in cui il debitore versava al momento del compimento dell'atto dispositivo. Nonostante la conoscenza dello stato d'insolvenza sia oggetto di presunzione da parte del legislatore, al terzo contraente è ammesso dedurre prova contraria (praesumptio iuris tantum). Nei casi di cui al comma 2 invece non sono previste presunzioni sicché l'onore dell... Contenuto riservato agli abbonati. |