Dottrina / Schede d'autore

OIC 25: Imposte sul reddito

08 Gennaio 2026 |

Le imposte, come tutti i componenti di reddito, vanno iscritte in bilancio per competenza, nell’esercizio in cui maturano costi e ricavi, indipendentemente da liquidazione e versamento. Tra norme civilistiche e fiscali esistono differenze che possono generare scostamenti tra valori di bilancio e fiscali. Le differenze su costi e ricavi impattano sul conto economico (permanenti o temporanee), quelle su attività/passività, invece, generano effetti presentano natura temporanea.

Sommario

Differenze con impatto a conto economico

Ai sensi dell'OIC 25, par. 13, le differenze che impattano sul conto economico consistono in costi o ricavi parzialmente o totalmente non deducibili o non imponibili ai fini fiscali.

Tali differenze trovano specifica illustrazione in dichiarazione dei redditi, dove si procede alla definizione del reddito imponibile attraverso l'integrazione e la rettifica del risultato di bilancio ante-imposte con le variazioni in aumento e in diminuzione prescritte dalla disciplina fiscale (D.P.R. n. 917/1986, art. 83). Conseguentemente, il risultato prima delle imposte che emerge dal conto economico e le correlate imposte di competenza (art. 2425 c.c.- voce 20) non coincidono con il reddito imponibile determinato in base alla legislazione fiscale e le correlate imposte correnti (o dovute) da versare all'erario.

Il trattamento contabile delle differenze in esame dipende dalla loro natura: permanente o temporanea.

Contenuto riservato agli abbonati.
Vuoi consultarlo integralmente?

Sei un abbonato

Non sei un abbonato

Se vuoi maggiori informazioni contatta il tuo agente di zona