Dottrina / Riviste

Ristrutturazione dei debiti e concordato minore: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

23 Ottobre 2026 |

La Circ. 21 ottobre 2026 n. 9/E fornisce nuovi chiarimenti sulla disciplina del sovraindebitamento prevista dal Codice della crisi. Il Focus esamina, dopo un inquadramento generale, la ristrutturazione dei debiti del consumatore e il concordato minore, soffermandosi sui soggetti ammessi, sul ruolo dell’OCC, sul contenuto delle proposte e sulle principali regole applicabili alla composizione della crisi.

Premessa

L’Agenzia delle Entrate, con la Circ. 21 ottobre 2026 n. 9/E, ha pubblicato la seconda parte dei chiarimenti interpretativi e delle linee guida sul Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (CCII).

In particolare, il nuovo documento, recependo i contributi pervenuti dagli operatori nell’ambito della consultazione pubblica avviata il 26 giugno e conclusasi il 24 luglio 2026, esamina  il sovraindebitamento e l’esdebitazione, a iniziare dalle disposizioni di carattere generale (articoli 65-66), per passare poi alla ristrutturazione dei debiti del consumatore (articoli 67-73), al concordato minore (articoli 74-83), alla liquidazione controllata del sovraindebitato (articoli 268-277) e all’esdebitazione (articoli 278-283).

L’odierna circolare, così come la precedente del 16 luglio 2026 scorso, costituisce un documento di prassi sistematico e complessivo, un mero atto interpretativo interno volto a fornire agli uffici, ai professionisti e alle imprese un quadro di riferimento unitario e stabile. L’obiettivo è superare le incertezze applicative residue e standardizzare i comportamenti operativi delle strutture territoriali dell’Agenzia delle Entrate.

Disposizione gener...

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