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Decreto correttivo Omnibus: guida alle novità in materia di CPB

01 Settembre 2026 |

Le novità principali in tema di concordato preventivo riguardano: cause di cessazione, esclusione e di decadenza, il rafforzamento del regime premiale per coloro che rinnovano il CPB, la riproposizione della c.d. sanatoria per le annualità 2020-2023. Viene prevista la possibilità di presentare una dichiarazione integrativa per rimuovere errori od omissioni relativi ai ricavi, compensi o altri dati indicati nella dichiarazione dei redditi o comunicati ai fini della definizione della proposta di concordato.

Introduzione

Modifiche e integrazioni significative alla disciplina del concordato preventivo biennale (CPB) sono state introdotte – accanto ad altri interventi – dal D.Lgs. 148/2026 (c.d. Decreto Omnibus), pubblicato nella GU 11 agosto 2026, serie generale n. 185. Le novità principali riguardano: le cause di cessazione, esclusione e di decadenza, il rafforzamento del regime premiale per coloro che rinnovano il CPB, la riproposizione della c.d. sanatoria CPB per le annualità 2020-2023, ecc.

Viene prevista la possibilità di presentare una dichiarazione integrativa per rimuovere errori od omissioni relativi ai ricavi, compensi o altri dati indicati nella dichiarazione dei redditi o comunicati ai fini della definizione della proposta di concordato. Post integrativa, il reddito o il valore netto della produzione concordati sono rideterminati sulla base dei dati modificati o integrati, intercettando in tal modo la decadenza dell’accordo con l’Amministrazione Finanziaria.

CPB: intervento del Decreto Omnibus

Il nuovo decreto legislativo modifica sotto diversi aspetti la disciplina del concordato preventivo biennale contenuta nel c.d. “Decreto CPB”- D.Lgs. 13/2024 (vedi anche D.Lgs. 108...

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