Dottrina / Riviste

Indagini finanziarie: soggetti, dati acquisibili e limiti dell’autorizzazione

31 Agosto 2026 |

L’Archivio dei rapporti finanziari individua una platea estesa di rapporti, ma non coincide con l’indagine analitica. Occorre distinguere gli operatori tenuti alle comunicazioni dai destinatari delle richieste, verificando oggetto, riferibilità sostanziale e garanzie dell’autorizzazione, oggi al centro di un orientamento della Cassazione in evoluzione.

Sommario

Archivio dei rapporti finanziari e indagine analitica

La centralità dei dati finanziari deriva dal collegamento tra comunicazioni degli operatori, analisi del rischio e attività istruttoria, che costituiscono tuttavia fasi distinte.

Nell’Archivio dei rapporti finanziari confluiscono le informazioni periodicamente trasmesse dagli operatori finanziari obbligati sui rapporti intrattenuti con la clientela e sulle operazioni effettuate fuori da rapporti continuativi. I dati comunicati riguardano l’esistenza e la tipologia del rapporto, i soggetti collegati e, su base annuale, i saldi, la giacenza media e gli importi aggregati delle movimentazioni.

L’indagine si colloca in una fase successiva. L’Agenzia delle Entrate o la Guardia di Finanza possono allora richiedere, previa autorizzazione, dati, notizie e documenti riferibili al contribuente sottoposto a controllo, ai sensi dell’art. 32 DPR 600/73 e dell’art. 51 DPR 633/72.

La disponibilità dei dati e la scelta dello strumento istruttorio

La disponibilità di informazioni già presenti nell’Anagrafe tributaria non rende automaticamente illegittimo un successivo accesso presso il contribuente, ma impone di verificare se l’intervento rispon...

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