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Lavoro forzato: Regolamento, obblighi di due diligence e linee guida

27 Agosto 2026 |

In vista della piena entrata in vigore del Regolamento UE sul lavoro forzato (RLF, Reg. UE 3015/2024) dal 14 dicembre 2027, la Commissione europea ha adottato le Linee guida destinate alle imprese e alle autorità nazionali. Il documento, pubblicato il 26 giugno 2026, chiarisce gli obblighi di due diligence e fornisce indicazioni pratiche per adeguarsi ai nuovi requisiti previsti dalla normativa.

Sommario

Finalità e ambito di applicazione del Regolamento UE sul lavoro forzato

Il Reg. UE 3015/2024 introduce un divieto vincolante, per gli operatori economici, di esportare, immettere o mettere a disposizione sul mercato dell’Unione europea prodotti ottenuti con il lavoro forzato. Le disposizioni regolamentari si applicano a qualsiasi prodotto che sia stato ottenuto in tutto o in parte con lavoro forzato in una qualunque fase della catena di approvvigionamento. Ai fini dell’applicazione del Regolamento, è irrilevante la percentuale di prodotto realizzata mediante lavoro forzato, essendo sufficiente che quest’ultimo abbia interessato, anche solo parzialmente, una qualsiasi fase del processo produttivo.

Anche le vendite effettuate mediante piattaforme di commercio elettronico rientrano nell’ambito di applicazione del Regolamento, se l’offerta commerciale è destinata ai consumatori dell’Unione europea.

Restano esclusi dall’ambito di applicazione le prestazioni di servizi, anche qualora siano funzionali all’immissione sul mercato di un prodotto del lavoro forzato, quali, ad esempio, trasporto, deposito, magazzinaggio o attività logistiche. Parimenti, sono esclusi il lavoro domestico e i pr...

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