Dottrina / Riviste

Decreto omnibus: guida alle novità IVA

18 Agosto 2026 |

Il Decreto Omnibus (D.Lgs. 148/2026) interviene su vari ambiti del sistema tributario: ci soffermiamo sulle novità che hanno, direttamente o indirettamente, riflesso sull’IVA. In particolare sui termini di detrazione e sull'abrogazione del regime premiale la riduzione dei termini di accertamento (da cinque anni a quattro) per i forfettari.

Il Decreto Omnibus, o correttivo-quater, D.Lgs. n. 148 del 7 agosto 2026, interviene su diversi ambiti del sistema tributario: imposte sui redditi, successioni e donazioni, accise, controlli fiscali, adempimento collaborativo, semplificazioni e IVA.

Si riassumono di seguito le novità che hanno, direttamente o indirettamente, riflesso sull’IVA.

Termini detrazione IVA

Introdotte modifiche sui termini per la detrazione IVA di cui all’art. 19 DPR 633/72 nonché in tema di registrazione delle fatture di acquisto di cui all’art. 25 DPR 633/72.

La detrazione è infatti soggetta a un termine di decadenza: dal 2017, può essere esercitata al più tardi, con la dichiarazione relativa all'anno in cui il diritto è sorto, rispettando le condizioni esistenti al momento della nascita del diritto medesimo.

Ciò ha creato non pochi problemi agli operatori soprattutto con riferimento alle fatture a cavallo d’anno.

Ciò fino a poco tempo fa: il Tribunale UE, infatti, nella recente sentenza Dyrektor Krajowej Informacji Skarbowej T-689/24, del 11 febbraio 2026, ha dichiarato che la detrazione deve poter essere concretamente esercitata nella liquidazione periodica relativa al periodo (mese, trime...

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