Dottrina / Riviste

Premi di produttività e welfare aziendale: disciplina e recenti chiarimenti AE

03 Luglio 2026 |

In relazione ai premi di produttività, il nuovo limite di 5mila euro su cui applicare l’imposta sostitutiva dell’1%, prevista dalla Legge di Bilancio 2026, vale anche se detti premi, anziché in denaro, sono fruiti come benefit aziendali.

Sommario

L'AE ha risposto ai dubbi interpretativi sollevati in merito alla tassazione dei premi di produttività e delle somme erogate come partecipazione agli utili nel settore privato (Ris. AE 9 giugno 2026 n. 22/E).

La Legge di Bilancio 2026 ha, infatti, modificato la disciplina della tassazione sostitutiva introducendo condizioni decisamente più favorevoli per i lavoratori dipendenti per il biennio 2026-2027, creando però alcuni dubbi applicativi sulla corretta tassazione.

Premi di produttività e welfare aziendale

I premi di produttività e il welfare aziendale rappresentano due strumenti distinti ma interconnessi per la gestione del rapporto di lavoro, entrambi caratterizzati da specifici regimi fiscali agevolativi.

I premi di risultato possono beneficiare di un'imposta sostitutiva agevolata, a condizione che siano erogati in esecuzione di contratti aziendali o territoriali e che siano collegati a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione.

Requisiti principali

  • le somme devono essere erogate in esecuzione di contratti aziendali o territoriali, non essendo sufficiente un regolamento aziendale unilaterale;

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