Dottrina / Riviste

Nuovo Piano Transizione 5.0, operativo l’iperammortamento

15 Giugno 2026 |

L'11 giugno è stato ufficialmente pubblicato il decreto interministeriale 7 maggio 2026 recante le disposizioni attuative per la fruizione dell’iperammortamento, ribattezzato dal MIMIT “Nuovo Piano Transizione 5.0”, maggiorazione del costo dei beni tecnologicamente avanzati e dei beni destinati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, in sostituzione dei precedenti crediti transizione 4.0 e 5.0. Dal 12 giugno 2026 è operativa la piattaforma GSE per prenotare il beneficio. Si attendono le disposizioni per le comunicazioni successive.

Introduzione

La Legge di Bilancio 2026 (art. 1 cc. 427-437 L. 199/2025) ha reintrodotto l’iperammortamento, consistente in una maggiorazione del costo di acquisto o dei canoni di locazione finanziaria relativi a:

  • beni materiali ed immateriali strumentali nuovi compresi, rispettivamente, negli all. IV e V Legge di Bilancio 2026, purché questi siano interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura;
  • beni materiali nuovi strumentali all’esercizio dell’impresa finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinati all’autoconsumo, anche a distanza.

Gli all. IV e V Legge di Bilancio 2026 hanno sostituito i precedenti all. A e B L. 232/2016 includendo, oltre ai beni già presenti nei precedenti allegati, investimenti in infrastrutture digitali, intelligenza artificiale, cybersecurity, edge/cloud e sostenibilità.

Il Decreto Fiscale (DL 38/2026) ha soppresso il requisito, inizialmente previsto, della provenienza dei beni dall’Unione Europea o da Stati aderenti all’accordo SEE, salvo quanto previsto per gli impianti destinati all’autoproduzione di energia elettrica considerato il rinvio al DL 181/2023.

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