La riforma della contabilità pubblica21 Maggio 2026
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Premessa Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha avviato un processo di riforma che impone un grande sforzo ai comuni per la gestione e rendicontazione delle opere. La riforma contabile è un obiettivo obbligatorio da raggiungere entro il 2026. Questa riforma è stata spinta dal sistema comunitario, poiché molti stati europei utilizzano già il sistema "accrual", derivato dai principi internazionali IPSAS ed EPSAS, e risponde alla Direttiva UE 85/2011 sui quadri di bilancio. L'obiettivo è superare la frammentazione attuale e permettere l'aggregazione dei dati di tutte le pubbliche amministrazioni per una visione completa e omogenea del patrimonio pubblico. La riforma introduce nella PA italiana il modello “Accrual” (economico-patrimoniale) con l’obiettivo di ottenere un controllo della gestione in tempo reale, non limitato alla sola rendicontazione di fine esercizio. Il cuore della proposta è dotarsi di una struttura interna capace di rilevare tempestivamente i fatti economici, per analizzare durante l’anno l’andamento del patrimonio e la sua capacità di generare risorse al servizio dei cittadini. Il sistema patrimoniale, scelto rispetto all’opzione reddituale, è allinea... Contenuto riservato agli abbonati. |