Dottrina / Riviste

Rimborso dell’IRAP versata in eccesso su dividendi comunitari: disciplina, requisiti e Modello

04 Maggio 2026 |

Il presente contributo analizza il Provv. AE 22 aprile 2026 n. 123184, con il quale l’Agenzia delle entrate, in applicazione delle disposizioni della Legge di Bilancio 2026 (art. 1 cc. 48 e 49 L. 199/2025), ha approvato il modello di istanza per richiedere il rimborso o l’utilizzo in compensazione della quota dell’IRAP riferita ai dividendi comunitari che hanno concorso alla formazione del valore della produzione netta (artt. 6 e 7 D.Lgs. 446/97) in misura eccedente il 5%.

Sommario

Premessa normativa per il rimborso dell’IRAP

L’art. 1 cc. 46-50 L. 199/2025 ha modificato le modalità di determinazione della base imponibile IRAP degli intermediari finanziari (ex art. 6 c. 1 D.Lgs. 446/97) e delle imprese di assicurazioni (ex art. 7 c. 1 D.Lgs. 446/97), al fine di adeguare la normativa interna alla sentenza della C.Giust. UE 1° agosto 2025 cause riunite C-92/24 – C-94-24 (Banca Mediolanum).

Occorre precisare che la base imponibile IRAP, per le banche e gli altri intermediari finanziari (diversi dalle SIM, dagli intermediari abilitati allo svolgimento dei servizi di investimento, dalle società di gestione dei fondi comuni di investimento e dalle SICAV), ai sensi di quanto previsto dall’art. 6 D.Lgs. 446/97, è direttamente determinata dalla somma algebrica delle seguenti voci del conto economico redatto secondo quanto stabilito dal Provv. Banca d’Italia 22 dicembre 2005:

  • margine d'intermediazione, ridotto del 50 per cento dei dividendi;
  • ammortamenti dei beni materiali e immateriali ad uso funzionale, per un importo pari al 90 per cento;
  • altre spese amministrative, per un importo pari al 90 per cento.

Il margine di int...

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