Aspetti introduttivi
La gestione contabile e fiscale dei crediti commerciali rappresenta, per imprese e professionisti, uno degli ambiti più complessi e delicati dell’intero processo di redazione del bilancio. La crescente incertezza economica, gli effetti macroeconomici sulle filiere industriali e le modifiche normative intervenute negli ultimi anni rendono particolarmente rilevante un’analisi aggiornata del quadro regolatorio, sia sul versante civilistico‑contabile senza tralasciare gli impatti fiscali.
Per il bilancio 2025 redatto secondo OIC, la svalutazione dei crediti commerciali segue le regole di OIC 15 (valore presumibile di realizzo, fondo svalutazione crediti analitico/a portafoglio), con riconoscimento di perdite definitive quando sussistono elementi che rendono il credito inesigibile.
Sul piano IRES, per le imprese ordinarie, resta centrale la distinzione tra svalutazioni (deducibili entro lo 0,50% annuo e 5% complessivo dei crediti non assicurati ex art. 106 TUIR) e perdite su crediti (deducibili al ricorrere degli elementi certi e precisi di cui all’art. 101 TUIR, con discipline specifiche per mini-crediti, crediti in procedura, cessioni pro-soluto e cancellaz...