Regime forfettario: la prassi cambia rotta08 Aprile 2026
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Aspetti introduttivi Il regime forfettario, disciplinato dall’art. 1 cc. 54‑89 L. 190/2014, resta nel 2026 l’asse portante per le partite IVA individuali, con meccanismo semplificato di determinazione del reddito e imposta sostitutiva al 15% (5% per i primi anni al ricorrere dei presupposti). L’applicazione del regime è consentita ai soggetti che, nell’anno precedente, rispettano le seguenti condizioni principali (art. 1 c. 54 L. 190/2014, come modificato):
Il regime prevede l’applicazione di una imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle relative addizionali nella misura del 15% (ridotta al 5% per i primi 5 anni in presenza dei requisiti di “nuova attività”). Attenzione, per il periodo d’imposta 2025 e 2026, il limite dei redditi di lavoro dipendente o assimilati, di cui all’art. 1 c. 57 lett. d-ter), è stato elevato a 35.000 euro (la soglia ordinaria è di 30.000 euro). La Legge di Bilancio 2023 ha consolidato la soglia generale a 85.000 euro e introdotto la fuoriuscita immediata se n... Contenuto riservato agli abbonati. |