Contenzioso tributario 2026: il giudice monocratico tra efficienza e specializzazione06 Marzo 2026
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Riforma tra accelerazione e razionalizzazione del processo L’introduzione e l’estensione della competenza del giudice monocratico nel processo tributario non possono essere lette in modo superficiale come una mera misura di accelerazione dei tempi processuali. La riforma si inserisce in un quadro sistemico più ampio, che riguarda la trasformazione strutturale della giustizia tributaria da giurisdizione “speciale atipica” a giurisdizione progressivamente professionalizzata e ordinata secondo logiche più stabili. La disposizione che innalza la soglia da 5.000 a 10.000 euro è contenuta nell’art. 16 c. 2 DL 19/2026 (c.d. Decreto PNRR), con efficacia per i ricorsi notificati dal 2 maggio 2026. Tale comma modifica l’art. 4-bis c. 1 D.Lgs. 546/92 (Testo unico delle disposizioni processuali in materia tributaria), sostituendo le parole «5.000 euro» con «10.000 euro» ai fini della competenza del giudice monocratico. Questa norma si inserisce in un più ampio percorso di riforma del processo tributario che — partito con la L. 130/2022 e proseguito con il DL 13/2023 (che innalzò in precedenza la soglia da € 3.000 a € 5.000) — ora prevede, per una quota molto a... Contenuto riservato agli abbonati. |