Il risarcimento del danno esistenziale oltre l’indennizzo per disservizio ferroviario24 Febbraio 2026
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La massima La tutela riparatoria del danno non patrimoniale, estesa a situazioni giuridiche soggettive di rango costituzionale lese senza condotte integranti reato, può nel caso essere avallata proprio perché ciò che sostanzialmente era stato allegato, risponde alla tutela della libertà di autodeterminazione e di movimento che trova riconoscimento nella superiore normativa della Carta costituzionale; naturalmente, lo scrutinio, proprio del giudice di merito in fatto, deve superare non solo l'identificazione della situazione soggettiva lesa, e in specie della correlativa qualità, ma anche della soglia di sufficiente gravità e serietà, individuata in via interpretativa da questa Corte (Sez. U. n.26972 del 11/11/2008), quale limite imprescindibile della tutela risarcitoria. Il caso La pronuncia in commento ha ad oggetto il disservizio verificatosi il 3 febbraio 2012 quando, a causa di una forte nevicata verificatasi nel Lazio, un treno con percorrenza Roma – Cassino è rimasto isolato e fermo in mezzo della neve per quasi ventiquattro ore, senza che ai passeggeri venisse fornita alcuna forma di assistenza. In primo grado, il Giudice di Pace di Cassino accoglieva il ricorso presentato ... Contenuto riservato agli abbonati. |