Dottrina / Riviste

Rendicontazione di sostenibilità delle PMI: il CNDCEC pubblica l’IRS n. 20

12 Febbraio 2026 |

I processi di rendicontazione di sostenibilità sono di fatto una leva strategica per la migliore pianificazione e gestione dei processi imprenditoriali. Le PMI, quindi, devono essere incoraggiate a monitorare l'evoluzione normativa, utilizzando gli strumenti di semplificazione per trasformare la trasparenza in un vantaggio competitivo.

Con l'Informativa Reporting di Sostenibilità (IRS) n. 20, pubblicata sul portale istituzionale in data 3 febbraio 2026, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili - CNDCEC - propone un'analisi sistematica delle recenti trasformazioni del quadro normativo europeo sulla rendicontazione di sostenibilità, caratterizzato, nel giro di pochi anni, da una rapida successione di direttive e interventi correttivi.

Obbligo di rendicontazione

Evidenzia il documento dei commercialisti che l'obbligo di rendicontazione nell'Unione Europea nasce con la Non-Financial Reporting Directive (NFRD) del 2014, che imponeva la pubblicazione di informazioni ambientali e sociali alle sole grandi aziende di interesse pubblico con oltre 500 dipendenti.

Tuttavia, per garantire informazioni più comparabili e attendibili agli investitori, il 5 gennaio 2023, è entrata in vigore la CSRD (Dir. UE 2022/2464).

L'obiettivo originario della CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive) era estendere gradualmente l'obbligo a un numero crescente di grandi imprese e alle PMI quotate, basandosi sui principi della doppia materialità e della due diligence nel risk assessment.

L'EF...

Contenuto riservato agli abbonati.
Vuoi consultarlo integralmente?

Sei un abbonato

Non sei un abbonato

Se vuoi maggiori informazioni contatta il tuo agente di zona