Dottrina / Riviste

Definizione agevolata Enti territoriali. Indicazioni IFEL per i Comuni

05 Febbraio 2026 |

Oltre a prevedere la nuova rottamazione-quinquies per i carichi affidati all'ADER nel periodo 1.01.2000/31-12-2023, la Legge di Bilancio 2026 reintroduce la possibilità per gli enti territoriali (regioni, città metropolitane, province e comuni) di disciplinare autonomamente forme di definizione agevolata delle proprie entrate, tributarie e patrimoniali. Importanti chiarimenti operativi sono stati forniti dalla Nota IFEL/ANCI. Disciplina ed aspetti operativi.

La Fondazione IFEL/ANCI ha pubblicato una Nota di approfondimento avente ad oggetto la definizione agevolata delle entrate comunali nell'ambito della sanatoria attivabile su base volontaria dagli Enti territoriali in virtù delle previsioni di cui all'art. 1 cc. 102-110 L. 199/2025.

Tra i principali temi: l'ammissione alla sanatoria sia per le entrate tributarie sia per quelle patrimoniali, il riconoscimento di norma permanente alle disposizioni di cui alla Legge di Bilancio, in forza delle quali i Comuni potranno attivare la sanatoria in qualsiasi momento quale strumento straordinario di gestione delle proprie entrate, previa approvazione di apposito Regolamento come da delibera comunale; la conferma che il debito ammesso alla definizione agevolata può essere ridotto solo rispetto alle partite a debito riferite ad interessi e sanzioni. Eventuali ed ulteriori premialità, ossia l'abbattimento rispetto alla quota capitale, saranno ammesse solo laddove la norma statale preveda tale possibilità. Possono essere oggetto di sanatoria anche i carichi per i quali c'è un contenzioso pendente alla data di presentazione dell'istanza di adesione.

Definizione agevolata per le ent...

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