Dottrina / Riviste

CSRD e Dichiarazione di sostenibilità: l’assurance della rendicontazione

03 Febbraio 2026 |

L'assurance della rendicontazione di sostenibilità rappresenta un pilastro fondamentale nell'evoluzione del corporate reporting: in questo articolo esploriamo le sfide operative per revisori e imprese.

Obbligo di audit esterno delle informazioni

La “certificazione” del bilancio di sostenibilità è la verifica indipendente, da parte di un ente terzo accreditato, della conformità del report di sostenibilità agli standard internazionali, attestando la trasparenza e l'affidabilità delle informazioni su impatti ambientali, sociali e di governance. L'intero processo valuta la correttezza dei dati, la completezza delle informazioni e la gestione strategica degli aspetti ESG.

Quadro normativo

Il punto di partenza resta sicuramente la Dir. UE 2014/95 (NFRD) che aveva introdotto per alcuni grandi enti di interesse pubblico l'obbligo di pubblicare una dichiarazione non finanziaria su temi ambientali, sociali, diritti umani, anticorruzione etc. A diversi anni di distanza, è stata introdotta la Corporate sustainability Reporting Directive – CSRD (Dir. UE 2022/2464), che riforma radicalmente la rendicontazione di sostenibilità: amplia in primo luogo il perimetro dei soggetti obbligati, rendendo molto più dettagliati i contenuti da comunicare, prevede poi standard tecnici unici (gli ESRS), introducendo l'obbligo di assurance da parte di un revisore sulla rendicontazione di sostenibilità...

Contenuto riservato agli abbonati.
Vuoi consultarlo integralmente?

Sei un abbonato

Non sei un abbonato

Se vuoi maggiori informazioni contatta il tuo agente di zona