Dottrina / Riviste

L’IA nella consulenza: guida all’evoluzione per commercialisti e revisori

26 Gennaio 2026 |

Con la pubblicazione di diverse guide operative sull’intelligenza artificiale, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, in sinergia con la Fondazione Nazionale di Ricerca, ha tracciato una rotta chiara verso la digitalizzazione evoluta nella consulenza. Non si tratta di una semplice ricognizione tecnologica, ma di un vero e proprio manifesto strategico che riconosce nell’Intelligenza Artificiale il motore per una metamorfosi necessaria e non più rimandabile.

Sommario

Le guide diffuse, in particolare, analizzano come i modelli di IA addestrati su di un linguaggio a larga scala (LLM o Large Language Model), le tecnologie di Machine Learning e l’automazione robotica dei processi (RPA) stiano ridefinendo il perimetro operativo dello studio. Per decenni, i consulenti sono stati percepiti come custodi della conformità e gestori di flussi documentali massivi (e spesso costretti a ciò). Oggi, invece, sta emergendo via via il paradigma secondo cui il professionista dovrebbe evolvere in un "architetto dell'informazione". L’IA non è una minaccia alla professione, bensì un "co-pilota" capace di farsi carico delle attività ripetitive, liberando quel capitale intellettuale necessario per la consulenza di alto profilo, la gestione della crisi d'impresa e la pianificazione strategica. In questo contesto, l’adozione dell’IA diventa una leva di competitività: chi saprà integrare questi strumenti nel proprio workflow non solo aumenterà l'efficienza interna, ma potrà offrire al mercato un valore aggiunto che il semplice adempimento burocratico non è più in grado di generare.

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