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Crediti di imposta ZES unica: novità dalla Manovra 2026

19 Gennaio 2026 |

Per effetto delle disposizioni della Legge di Bilancio 2026, si estende agli anni 2026, 2027 e 2028 il credito d'imposta nella Zona Economica Speciale unica con riferimento a investimenti realizzati nel periodo 1° gennaio 2026-15 novembre 2028. In capo agli operatori economici interessati si prevedono specifici obblighi di comunicazione all'AE circa le spese ammissibili. Con ulteriore comunicazione integrativa, i richiedenti devono attestare, a pena di rigetto della comunicazione, l'avvenuta realizzazione degli investimenti. Ricostruiamo la disciplina.

La Legge di Bilancio 2026 estende il credito d'imposta per investimenti realizzati nella ZES unica dal 1° gennaio 2026 al 15 novembre 2028 nel limite di spesa di 2,3 miliardi per il 2026, 1 miliardo per il 2027 e 750 milioni per il 2028.

In particolare, è modificato l'art. 16 cc. 1, 4 e 6 DL 124/2023 (convertito dalla L. 162/2023) che ha introdotto la disciplina del credito d'imposta ZES unica per l'anno 2024 (art. 1 c. 438 Legge di Bilancio 2026).

Si ricorda che in precedenza la Legge di Bilancio 2025 (art. 1 cc. 485-491 L. 207/2024) aveva esteso al 2025 il credito d'imposta per investimenti realizzati dal 1° gennaio al 15 novembre 2025 nella ZES unica nel limite di spesa pari a 2.200 milioni di euro per l'anno 2025.

Cenni sul credito di imposta ZES unica

Il credito d'imposta per investimenti nella ZES unica è un contributo sotto forma di credito d'imposta riconosciuto alle imprese che effettuano investimenti in beni strumentali destinati a strutture produttive ubicate nella Zona Economica Speciale unica per il Mezzogiorno.

La ZES unicaricomprende le zone assistite delle seguenti regioni:

  • Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia (a...

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