Dottrina / Riviste

L’intelligenza artificiale nell’automazione delle registrazioni: frontiere e opportunità per i professionisti

15 Gennaio 2026 |

L’attuale scenario della professione contabile sta vivendo una metamorfosi senza precedenti. Diverse linee guida pubblicate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili dedicano, ad esempio, un’analisi approfondita al tema dell’automazione delle registrazioni, individuando in questa tecnologia non solo un fattore di efficienza operativa, ma un vero e proprio cambio di paradigma per lo studio professionale e per l’attività di revisione legale.

Binomio tecnologico: RPA e machine learning

Il punto di partenza dell'analisi è la distinzione, e la successiva integrazione, tra due tecnologie cardine: la Robotic Process Automation (RPA) e il Machine Learning (ML). Mentre la RPA si occupa di automatizzare task ripetitivi basati su regole rigide (come l’accesso ai portali dell’Agenzia delle Entrate o il download massivo di file), l’intelligenza artificiale interviene laddove il dato richiede un’interpretazione.

Per il professionista, questo significa passare da un modello di "data entry" manuale a un sistema in cui il software "impara" dalle registrazioni passate. Le linee guida sottolineano, infatti, come l’IA sia in grado di analizzare la semantica delle descrizioni presenti nelle fatture, associandole correttamente alle voci del piano dei conti (mapping), riducendo drasticamente il margine di errore umano e i tempi di elaborazione.

"Miniera d'oro" del file XML

Un passaggio cruciale delle linee guida riguarda, poi, la centralità del file XML (eXtensible Markup Language). La fatturazione elettronica italiana ha creato un ambiente standardizzato che rappresenta il terreno ideale per l’IA. Il documento in analisi seziona, in par...

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