Dottrina / Riviste

Nuova definizione agevolata dei carichi affidati alla riscossione: tra razionalità finanziaria e rischio sistemico

09 Gennaio 2026 |

La rottamazione quinquies introduce un cambio di paradigma nelle definizioni agevolate, sostituendo l'impostazione generalista delle precedenti sanatorie con un criterio di selettività oggettiva fondato sulla tipizzazione dei carichi ammessi. L'accesso ai benefici previsto dalla Legge di bilancio 2026 risulta così circoscritto, con conseguente riduzione dell'efficacia complessiva della misura rispetto alle edizioni precedenti.

Perimetro oggettivo della rottamazione quinquies

Il tratto distintivo della nuova definizione (disciplinata dall'art. 1 c. 82-110 L. 199/2025) è rappresentato dal perimetro applicativo ristretto. Possono essere estinti, mediante il pagamento della sola sorte capitale e delle spese vive, i carichi affidati all'agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 derivanti dall'omesso versamento di imposte risultanti dalle dichiarazioni e dalle attività di liquidazione automatizzata e controllo formale, nonché dall'omesso versamento di contributi previdenziali INPS, purché non originati da atti di accertamento.

Restano esclusi i carichi da avvisi di accertamento e, sul piano nazionale, la gran parte dei tributi locali, salvo eventuali definizioni autonome degli enti territoriali. Tale delimitazione incide in modo significativo sull'utilità concreta dell'istituto, poiché riduce la possibilità di chiudere posizioni caratterizzate da esposizioni eterogenee, imponendo una gestione “a doppio binario” del debito. La valutazione di convenienza non può quindi limitarsi al risparmio economico, ma deve concentrarsi sulla composizione complessiva dell'esposizione e sugli effetti d...

Contenuto riservato agli abbonati.
Vuoi consultarlo integralmente?

Sei un abbonato

Non sei un abbonato

Se vuoi maggiori informazioni contatta il tuo agente di zona