Dottrina / Riviste

Legge di Bilancio 2026 e novità IVA: I parte

07 Gennaio 2026 |

Si riepilogano le novità con impatto sull’IVA previste dalla Legge n. 199 del 30 dicembre 2025 (Legge di Bilancio 2026) nell’ordine del dettato normativo. Di particolare interesse, in questa prima parte della rassegna, quanto disposto in tema di liquidazione IVA in caso di dichiarazioni omesse (con l'inserimento del nuovo art. 54 bis-1 nel DPR 633/72).

“Locazioni brevi”

Dal terzo immobile in poi servirà aprire la partita IVA perché scatta l'attività imprenditoriale.

“Forfettario”

Aumentata anche per il 2026 la soglia di esclusione per i soggetti che nell'anno precedente hanno percepito redditi di lavoro dipendente e redditi ad esso assimilato in misura superiore a 35mila euro (anziché a 30mila euro). La stessa soglia era stata prevista per l'anno 2025 dalla precedente Legge di Bilancio 2025.

“Assegnazione di beni ai soci”

Possono fuoriuscire da società di persone e di capitali beni immobili o di beni mobili iscritti in pubblici registri non utilizzati come beni strumentali a fronte del pagamento di un'imposta sostitutiva pari all'8% (o al 10,5% in ipotesi di società di comodo) determinata sulla differenza tra il valore normale dei beni assegnati e il loro costo fiscalmente riconosciuto. Le riserve in sospensione di imposta annullate per effetto dell'assegnazione sono assoggettate a imposta sostitutiva nella misura del 13%. I soci assegnatari/cessionari dei beni devono essere iscritti nel libro soci alla data del 30 settembre 2025 ovvero devono essere iscritti entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di Bilan...

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