Dottrina / Riviste

Investimenti in beni tecnologici: torna l’iperammortamento

05 Gennaio 2026 |

La Legge di Bilancio 2026 (art. 1 c. 427-437 L. 199/2025) reintroduce il c.d. iperammortamento per investimenti in beni strumentali tecnologicamente avanzati (4.0), consistente nella maggiorazione del relativo costo di acquisizione ai fini fiscali. Non è stata prevista alcuna maggiorazione relativamente ai beni “5.0”. Analisi della disciplina e raccordo con le precedenti disposizioni.

Sommario

Misura dell'agevolazione (c. 427)

L'iperammortamento, previsto dall'art. 1 c. 427-437 della Legge di Bilancio 2026, consiste nella maggiorazione del costo di acquisizione dei beni, ai fini delle imposte sui redditi. Per costo di acquisizione si intendono le quote di ammortamento o i canoni di leasing, a seconda delle modalità di acquisizione dei beni oggetto di agevolazione. La misura di tale maggiorazione dipende dall'entità dell'investimento effettuato. Il costo è maggiorato:

  • nella misura del 180%, per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  • nella misura del 100% per gli investimenti oltre i 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro;
  • nella misura del 50% per gli investimenti oltre i 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro.

Il testo di legge non fa riferimento alle “quote” dell'investimento, ma si riferisce in generale alla totalità dell'investimento. In attesa di ulteriori disposizioni attuative, la misura dell'agevolazione pare riferirsi all'investimento nel suo complesso e non alle singole quote. Pertanto, ad esempio, in caso di investimento pari a 10 milioni, la maggiorazione dovrebbe essere pari al 100% per l'intero investimento e non al 180% per l...

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