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Codice degli incentivi: nuovi obblighi di trasparenza per i crediti di imposta

23 Dicembre 2025 |

È stato recentemente pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Codice degli incentivi, in attuazione della L. 160/2023, con l’obiettivo di fornire una disciplina organica degli incentivi di varia natura a favore di imprese e liberi professionisti. Il Codice introduce delle importanti novità in materia di aiuti fiscali, distinguendo tra incentivi automatici o semi-automatici ed incentivi per i quali sia prevista un’istruttoria valutativa. Le novità entrano in vigore dal 1° gennaio 2026.

Introduzione

Il nuovo Codice degli incentivi (D.Lgs 184/2025) si applicherà, a partire dal 01° gennaio 2026, ai procedimenti amministrativi per la concessione delle agevolazioni alle imprese; nel rispetto delle autonomie regionali e compatibilmente al diritto UE, facendo salva l'applicazione della disciplina in materia di Aiuti di Stato (art. 107 TFUE).

In quest'ultimo caso, l'incentivo è concesso unicamente previa decisione della Commissione europea sulla compatibilità con il mercato interno o comunicazione del regime di aiuti o aiuto individuale alla Commissione.

Inoltre, il Codice prevede un insieme di servizi digitali forniti dal Registro Nazionale degli Aiuti (RNA) e dalla piattaforma “Incentivi.gov.it” che; nel rispetto dei principi di digitalizzazione, della semplicità e dell'uniformità delle procedure; supportino l'intero ciclo di vita dell'incentivo su attivazione richiesta dal soggetto competente, seppur questi ultimi possano continuare ad utilizzare le proprie piattaforme.

Il testo, all'art. 2, fornisce le definizioni di agevolazioni fiscali ed incentivi fiscali; rispettivamente:

  • le agevolazioni fiscali sono definite come “agevolazioni che, in deroga al regime fiscale ...

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