Dottrina / Riviste

Nuovo decreto sul Terzo Settore: le principali novità fiscali

18 Dicembre 2025 |

Il D.Lgs. 186/2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 12 dicembre 2025 n. 288, introduce importanti aggiornamenti sul regime fiscale applicabile agli ETS. Il contenuto analizza norma per norma le modifiche previste, chiarendone la portata e gli effetti. Un quadro organico per supportare enti e professionisti nell'adeguamento alle nuove disposizioni.

Applicazione del nuovo regime fiscale per gli ETS

Prima di analizzare l'inserimento dell'art. 79-bis nel D.Lgs. 117/2017, va fatto un necessario preambolo circa l'applicazione del nuovo regime fiscale in vigore dal 1° gennaio 2026 nell'ambito del Terzo Settore.

Difatti, va evidenziato come, secondo l'art. 101 c. 10 CTS, l'efficacia di talune disposizioni fiscali ivi contenute è subordinata all'autorizzazione della Commissione europea, ai sensi dell'art. 108 par. 3 TFUE, richiesta a cura del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali.

In particolare, si fa riferimento:

  • alla disciplina dei titoli di solidarietà (art. 77);
  • alla disposizione che qualifica “non commerciali”, ai fini delle imposte sui redditi, le attività di interesse generale di cui all'art. 5, qualora i ricavi non superino di oltre il 6 per cento i relativi costi per ciascun periodo d'imposta e per non oltre tre periodi d'imposta consecutivi (art. 79 c. 2-bis);
  • al regime forfettario degli enti del Terzo settore non commerciali (art. 80);
  • al regime forfettario per le attività commerciali svolte dalle associazioni di promozione sociale e dalle organizzazioni di volontariato (art. 86).

In tal senso, la norma s...

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