Dottrina / Riviste

Regole processuali del concordato preventivo: accesso alla procedura

17 Settembre 2025 |

Il concordato preventivo è uno strumento di regolazione della crisi di fondamentale importanza nel panorama concorsuale; a seguito dell’introduzione del procedimento unitario, sono state previste delle regole processuali valevoli per tutte le procedure, mentre altre specificatamente dettate per il concordato preventivo. Il presente contributo si concentrerà su queste ultime e, in particolare, su quelle attinenti il procedimento di apertura.

Introduzione al procedimento unitario

Il Capo IV del Titolo III del CCII – come da ultimo emendato con il D.lgs. 136/2024 – è stato denominato «Accesso agli strumenti di regolazione della crisi e dell'insolvenza e alla liquidazione giudiziale». Invero, una delle principali innovazioni introdotte dal Codice della crisi riguarda il procedimento unitario, ossia un modello processuale unico che consente una gestione coordinata delle domande, anche con petitum differenti, attraverso l'adozione di criteri oggettivi e temporali che stabiliscono la priorità di trattazione.

In materia, si possono scorgere nel sistema alcuni principi fondamentali:

a prescindere dal tipo di domanda (liquidazione giudiziale, concordato preventivo o altro strumento), il procedimento si introduce sempre con ricorso (art.40 CCII);

  • la competenza del Tribunale si determina in base al C.O.M.I. (centre of main interest, art. 27 CCII);
  • la composizione del Tribunale è collegiale;
  • se sono pendenti più domande, queste devono confluire nello stesso processo e, in ogni caso, vanno riunite (artt. 7 e 40 CCII); e) l'ordine dell'esame delle domande è stabilito dalla legge (art. 7 CCII);
  • si può richiedere l'applicazione...

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