Dottrina / Riviste

L’integrazione tra bilancio consolidato e rendicontazione di sostenibilità

27 Agosto 2025 |

Le società madri di gruppi di grandi dimensioni sono tenute a redigere la rendicontazione consolidata di sostenibilità e a includerla nella relazione sulla gestione consolidata (art. 4 D.Lgs. 125/2024).

Introduzione

Il bilancio consolidato e la rendicontazione di sostenibilità sono strumenti centrali nel quadro della trasparenza e della responsabilità delle imprese.

Il primo è redatto dalla società capogruppo per rappresentare la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del gruppo nel suo complesso, come se fosse un'unica entità economica. In sintesi, attraverso una serie di scritture di omogeneizzazione e di consolidamento volte ad eliminare duplicazioni derivanti da operazioni infragruppo, il bilancio consolidato fornisce agli stakeholder societari un'informativa veritiera e corretta sull'andamento del gruppo societario.

La seconda, invece, integra la visione economico-finanziaria con informazioni sugli impatti ambientali, sociali e di governance (ESG) generati dal gruppo. Originariamente strumento volontario di Corporate Social Responsibility (CSR), la rendicontazione di sostenibilità è divenuta obbligatoria per gli enti pubblici di grandi dimensioni con la Direttiva 2014/95/UE (NFRD) e, in Italia, con il D.Lgs. 254/2016. Con la CSRD (Direttiva UE 2022/2464), l'obbligo è stato esteso a un numero molto più elevato di imprese. L'attuale direttiva in vigore, recepita in ...

Contenuto riservato agli abbonati.
Vuoi consultarlo integralmente?

Sei un abbonato

Non sei un abbonato

Se vuoi maggiori informazioni contatta il tuo agente di zona