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Sismabonus acquisti: nessuna detrazione con pagamento sostenuto da soggetti diversi dall’acquirente

28 Luglio 2025 |

L'acquisto delle unità immobiliari, avvenuto mediante l'utilizzo di una provvista di denaro messa a disposizione dai genitori, fa sì che il figlio non possa fruire della detrazione sismabonus acquisti in quanto, ancorché proprietario dell'immobile, non ha sostenuto le relative spese. Un recente intervento di prassi è occasione per riepilogare il quadro normativo sul punto.

Con la risposta n. 165 del 19 giugno 2025, l'Agenzia delle Entrate conferma quanto già esposto in passato sul tema della detrazione per l'acquisto di “case antisismiche” (Sismabonus acquisti), con particolare riferimento ai casi in cui il pagamento dell'immobile avvenga tramite fondi messi a disposizione da soggetti diversi dall'acquirente, nel caso in questione da parte dei genitori, configurando una donazione indiretta.

Il quesito posto alle Entrate

Un contribuente pone un quesito alle Entrate nel quale fa presente di essere acquirente di due unità immobiliari di categoria catastale A/2 che "sono state ottenute a seguito di demolizione e ricostruzione di intero edificio con un miglioramento di n. 2 classi sismiche" da parte di un'impresa di costruzione e ristrutturazione immobiliare.

L'alienazione dell'immobile è avvenuta entro 18 mesi dall'emissione dell'attestazione del collaudatore statico, attestante la riduzione del rischio sismico per 2 o più classi e che l'atto notarile di compravendita è avvenuto prima del 31 dicembre, termine di decadenza dell'agevolazione.

Osserva il contribuente che l'acquisto delle unità immobiliari:

  1. è avvenuto mediante l'utilizzo di una provv...

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