Dottrina / Riviste

Nuovo regime forfettario per gli enti non commerciali

11 Luglio 2025 |

Il contributo analizza il nuovo regime forfettario applicabile agli enti non commerciali, con particolare attenzione alle Organizzazioni di Volontariato e alle Associazioni di Promozione sociale. Viene approfondita la nuova disciplina fiscale semplificata prevista per questi enti, che entrerà in vigore a partire dal primo gennaio 2026. Infine, un focus specifico è dedicato alla soppressione definitiva dell'Anagrafe delle ONLUS.

Regole generali

Il 17 giugno è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DL 84/2025, che conferma il nullaosta, attraverso la comfort letter per il Terzo Settore PN – (SA. 63927) della Direzione Generale per la Concorrenza della Commissione europea, al nuovo pacchetto fiscale, contenuto nel Codice del Terzo Settore del 2017 e rimasto, a tutt'oggi, non operativo.

Gli ETS non commerciali dal primo gennaio 2026 potranno quindi godere del regime forfettario; inoltre, essi dovranno essere obbligatoriamente iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS). Si tratta, evidentemente, del nuovo regime forfettario previsto dal titolo X del Codice del Terzo Settore, che avrà definitivamente piena operatività.

Il previgente sistema agevolato forfettario di cui alla già richiamata L. 398/91, invece, non troverà più applicazione, se non per le associazioni sportive dilettantistiche e le società sportive dilettantistiche senza fini di lucro, che non si iscriveranno al RUNTS e non assumeranno la qualifica di ETS.

Fatta questa doverosa premessa, va precisato che si considerano Enti del Terzo Settore non commerciali” quelli che svolgono in via esclusiva o prevalente le atti...

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