ETS tra vecchio e nuovo regime fiscale: la comfort letter del 7 marzo08 Luglio 2025
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Considerazioni introduttive Lo scenario che oggi offre il mondo della cooperazione e del Terzo Settore ci mostra un tipo di società che sta progressivamente mutando, seguendo l'evoluzione del contesto economico, sociale e di mercato, che sta definitivamente superando le modeste dimensioni di un tempo e si sta avviando verso un radicale stravolgimento della propria struttura. Tale evoluzione ci costringe ad un profondo ripensamento dell'originale formula cooperativa e del concetto di mutualità, e, conseguentemente, ci obbliga parimenti a superare i vecchi pregiudizi che la relegavano ad un modello di impresa mutualistica di microsistema. In particolare, l'impresa sociale, oggi estesa a tutti i modelli organizzativi disciplinati nel libro I e nel libro V del Codice civile, ha avuto cittadinanza e sviluppo nel nostro ordinamento sin dall'inizio degli anni Novanta del secolo scorso con la legge speciale L. 381/91, che ha introdotto le cooperative sociali. Parimenti, la L. 398/91 ha istituito agevolazioni IVA ed IRES inizialmente previste solo per le associazioni sportive dilettantistiche, poi ampliate alle pro-loco e, appunto, alle associazioni senza fini di lucro dal DL 417... Contenuto riservato agli abbonati. |