Dottrina / Riviste

Decreto sulle operazioni transfrontaliere: le novità

07 Luglio 2025 |

Il Decreto sulle operazioni transfrontaliere (D.Lgs. 88/2025) introduce modifiche correttive al decreto attuativo della direttiva in materia di trasformazioni, fusioni e scissioni transfrontaliere (Dir. 2019/2121/UE). Il provvedimento mira a semplificare le procedure e chiarire gli obblighi normativi emersi nella prima applicazione della riforma. Composto da quattro articoli, il decreto in commento interviene sia sul D.Lgs. 19/2023 che sul Codice civile.

Introduzione

Il D.Lgs. n. 88/2025 (il “Decreto”), in vigore dall' 8 luglio 2025, introduce modifiche correttive e integrative al D.Lgs. 19/2023, attuativo della Dir. 2019/2121/UE sulle trasformazioni, fusioni e scissioni transfrontaliere.

Il provvedimento si inserisce nell'ambito della delega conferita al Governo dalla L.127/2022 e si fonda sulla facoltà di intervento correttivo entro 24 mesi prevista dalla L. 234/2012.

L'esigenza di un intervento correttivo è sorta dalle criticità applicative emerse nei primi mesi di applicazione della normativa introdotta con il D.Lgs. 19/2023 e si ispira a criteri di semplificazione procedurale e chiarificazione normativa, recependo le osservazioni critiche sollevate dalla dottrina.

Cosa prevede il decreto

Il Decreto si compone di quattro articoli.

L'art. 1 modifica il D.Lgs. 19/2023, recante la disciplina di riferimento delle operazioni straordinarie che presentano carattere transfrontaliero; l'art. 2 interviene sul codice civile, ampliando la disciplina della scissione mediante scorporo ed intervenendo sulla disciplina del trasferimento della sede all'estero; l'art. 3 detta disposizioni transitorie per le operazioni in corso alla data di...

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