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CSRD e direttiva "Stop the Clock": cosa prevedono

26 Giugno 2025 |

Il video offre un'analisi sintetica ma efficace della Corporate sustainability reporting directive (CSRD), direttiva europea che ha ampliato e rafforzato gli obblighi di rendicontazione di sostenibilità per le imprese, estendendo il perimetro dei soggetti coinvolti ed introducendo nuovi standard comuni. Parallelamente viene illustrata la Direttiva "Stop the Clock" che ha posticipato parzialmente l'adozione di alcuni requisiti, così da consentire alle imprese una maggiora gradualità nell'adeguamento. Una guida essenziale per comprendere le scadenze, gli obblighi e le opportunità del nuovo quadro normativo in materia di sostenibilità. 

 

La direttiva CSRD ha introdotto il concetto di rendicontazione di sostenibilità, in sostituzione della rendicontazione non finanziaria.

Tutte le imprese europee, sia le grandi società che le piccole medie imprese quotate (ed i generali i soggetti destinatari della Direttiva), sono quindi tenute ora a fare i conti con obblighi sempre più stringenti e trasparenti in materia di sostenibilità, anche al fine di rispondere al meglio ai crescenti bisogni dei vari stakeholders in questa direzione.  

Con l’obiettivo di garantire alle imprese dell’UE un elevato grado di certezza giuridica in merito agli obblighi di rendicontazione, il legislatore comunitario ha implementato la Direttiva c.d. “Stop the Clock”.

Cosa cambia quindi per le imprese?

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