Dottrina / Riviste

Il Factoring: qualificazione giuridica e disciplina

17 Giugno 2025 |

Il presente contributo esamina il Factoring, contratto di origine anglosassone, illustrandone le caratteristiche essenziali, la corretta qualificazione giuridica e i principali aspetti fiscali. Un'attenzione particolare è dedicata ai limiti all'esenzione da revocatoria fallimentare e al Reverse factoring arrangements. 

Sommario

La nozione e le ragioni economiche dell'istituto

Il factoring è un modello contrattuale, di origine anglosassone, largamente usato dalle imprese, nato per sopperire alla difficoltà delle imprese fornitrici di soddisfare, in tempi brevi, i propri crediti verso le altre imprese, a causa della prassi comune consistente nell'accettare dilazioni del pagamento del prezzo; i crediti in questione, difatti, sono definiti a termine ovvero non esigibili prima di un certo tempo stabilito dalle parti.

Nella prassi commerciale il contratto di factoring presenta una serie di varianti e clausole differenziate in relazione alle particolari esigenze dei contraenti, ma il suo nucleo fondamentale e costante è costituito da un accordo complesso in forza del quale un'impresa specializzata, il factor, si obbliga ad acquistare, per un periodo di tempo determinato e rinnovabile salvo preavviso, la totalità o parte dei crediti di cui un imprenditore è o diventerà titolare; il factor, dunque, s'interpone tra il fornitore dei beni o dei servizi e i suoi clienti e si obbliga a versare al fornitore, alla scadenza dei crediti, il corrispettivo pattuito della cessione, equivalente all'importo dei crediti, detrat...

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