Aumento del capitale sociale ed esercizio parziale del diritto di opzione17 Giugno 2025
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La massima Nell'ambito delle delibere di aumento di capitale sociale ex artt. 2447 e 2482-ter c.c., il socio ha la facoltà di esercitare parzialmente il proprio diritto di opzione. La determinazione della società che non riconosce come valido tale esercizio, a meno che non sia espressamente vietato da norme di legge, statuto o delibera assembleare, è illegittima. La sottoscrizione parziale dell'aumento di capitale rispetta il principio di autonomia contrattuale e deve essere consentita se prevista dalle delibere sociali e compatibile con le norme statutarie e di legge. Il caso Nel caso di specie, il socio di minoranza (A) di una s.r.l. (la società), promuoveva ricorso cautelare ex art. 700 c.p.c. e, in subordine, ex art. 670 c. 1 c.p.c., nei confronti della società e del socio di maggioranza, in seguito alla negazione dell'esercizio del diritto di opzione derivante dalla delibera di azzeramento del capitale per perdite e la contestuale ricostruzione (delibera soggetta ad impugnazione autonoma da parte del socio di minoranza dinanzi allo stesso tribunale) con il conseguente mancato riconoscimento della qualifica di socio. La società si costituiva in giudizio eccependo in primo luog... Contenuto riservato agli abbonati. |