Dottrina / Riviste

Pacchetto VIDA: estesa la responsabilità IVA delle piattaforme elettroniche

13 Aprile 2026 |

Dal 1° luglio 2028, per effetto della Dir. 2025/516/UE, il cui recepimento è previsto dalla L. 36/2026 (Legge di delegazione europea 2025), le piattaforme digitali assumeranno il ruolo di “fornitore presunto” anche per le prestazioni di locazione di alloggi a breve termine e di trasporto di passeggeri su strada rese all’interno dell’Unione europea.

L'economia delle piattaforme ha determinato una distorsione ingiustificata della concorrenza tra le prestazioni effettuate tramite piattaforme on line che sfuggono all'applicazione dell'IVA e le prestazioni effettuate nell'economia tradizionale soggette ad imposta.

La distorsione è più accentuata nei due principali settori dell'economia delle piattaforme alla base del commercio elettronico, ossia il settore della locazione di alloggi a breve termine e quello del trasporto di passeggeri su strada, fermo restando che tale disparità può essere più evidente in alcuni Stati membri che in altri.

Per affrontare la distorsione della concorrenza nel settore della locazione di alloggi a breve termine e in quello del trasporto di passeggeri su strada, la Dir. 2025/516/UE, , il cui recepimento è previsto dalla Legge di delegazione europea 2025,ha introdotto norme intese a modificare il ruolo svolto dalle piattaforme nella riscossione dell'IVA, che diventano “prestatori presunti”.

In base al modello del “prestatore presunto”, che è una finzione giuridica con effetto esclusivamente ai fini IVA, le piattaforme sono tenute ad addebitare l'imposta nei casi in cui la stessa non sia applicata d...

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