Un contribuente ha acquistato, negli anni precedenti, due pertinenze in origine prive di utenze, per farne poi un'unica abitazione previo interventi di ristrutturazione. Il Comune mai ha emesso provvedimento formale di inagibilità o dichiarato ufficialmente l'inidoneità all'uso degli immobili e il cliente non ha presentato autocertificazione. L'Amministrazione richiede il pagamento dell'IMU in misura piena anche per gli anni ante ristrutturazione, contestando l'aliquota ridotta precedentemente applicata dal contribuente. Per fruire dell'IMU ridotta al 50% è necessario possedere dei presupposti formali (perizia comunale e/o autocertificazione)?