Premio di partecipazione nel settore dilettantistico: erogazione e adempimenti31 Marzo 2026
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Alle somme versate agli atleti partecipanti a manifestazioni sportive dilettantistiche, nel limite di € 300, non si applicano le ritenute alla fonte. Inquadramento Uno degli aspetti maggiormente dibattuti della riforma del lavoro sportivo ha sicuramente riguardato la tassazione applicata alle somme erogate agli atleti. Pur essendo stato chiarito sul piano generale che, nel settore dilettantistico, i compensi che non superino l'importo di € 15.000,00 annui non sono soggetti a tassazione, restano comunque da chiarire alcuni dubbi riguardanti peculiari tipologie di emolumenti corrisposti agli atleti. L'art. 36, c. 6 quater, D.Lgs. 36/2021 ha introdotto la possibilità di corrispondere dei premi per i risultati ottenuti nelle competizioni sportive, anche a titolo di partecipazione a raduni, quali componenti delle squadre nazionali di disciplina nelle manifestazioni nazionali o internazionali, ai tesserati (tecnici e atleti). Tali premi, in denaro o in natura che siano, potranno essere corrisposti da parte di CONI, CIP, FSN, DSA, EPS, Associazioni e Società sportive dilettantistiche e dovranno essere erogati al netto della ritenuta del 20%, ai sensi dell'art. 30, c. 2, DPR 600/73. Tale norma disciplina in generale gli aspetti fiscali legati all'erogazione di premi e vincite e, in particolare, al secondo comma specifica la ritenu... Contenuto riservato agli abbonati. |