La concessione delle licenze dei marchi detenuti in comunione22 Maggio 2025
|
La massima In caso di comunione sul marchio, il contratto di licenza d'uso a terzi in via esclusiva richiede, per il suo perfezionamento, il consenso unanime dei contitolari, perché la concessione al licenziatario dell'esclusiva priva i contitolari del godimento diretto dell'oggetto della comunione, e dunque rileva secondo il disposto dell'art. 1108, primo e terzo comma, C.c. Il caso Nel 2009 la Legea S.r.l, società di vendita di articoli sportivi, conveniva il proprio amministratore unico dinanzi al Tribunale di Napoli al fine di ottenere la declaratoria di nullità di alcuni marchi (nazionali e internazionali) registrati a nome di quest'ultimo e composti dalla denominazione "Legea"; o, in via subordinata, la decadenza dei medesimi per non uso e il diritto della società alla registrazione. L'amministratore, in via riconvenzionale, contestava le pretese della società e chiedeva che fosse dichiarata la nullità di ulteriori marchi “Legea” registrati dalla stessa Legea S.r.l. pochi giorni prima rispetto alla notifica della citazione, oltre che l'accertamento della contraffazione e dell'uso non autorizzato dei marchi Legea anteriori. Il Tribunale, ordinata l'integrazione del contraddit... Contenuto riservato agli abbonati. |