Dottrina / Orientamenti giurisprudenziali

I problemi applicativi nel fallimento della super società di fatto

19 Maggio 2025 |

La creazione giurisprudenziale della super società di fatto permette di combattere il fenomeno dell'abuso della personalità giuridica. Per dichiarare il fallimento della super società di fatto e - di riflesso - dei soci è necessaria la prova dell'insolvenza della società medesima e dell'esistenza dell'affectio societatis. In caso di persona fisica predominante particolare cura deve essere utilizzata per capire se ci si trovi in presenza di una super società di fatto o di un amministratore di fatto

Sommario

Il caso

Una serie di decisioni della Corte Suprema di Cassazione, rese a cavallo del dicembre 2023 – gennaio 2024 sotto la presidenza Ferro, ha riportato in luce la questione del fallimento della cosiddetta “super società di fatto”, con interessanti spunti di carattere pratico.

I casi sono stati tutti decisi sulla base della vecchia Legge Fallimentare (“LF”), ma vi è continuità normativa con il Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (“CCII”), per cui problemi e soluzioni sono valide anche per il futuro.

La norma di riferimento per i casi decisi in sede di legittimità è l'art.147 L. Fall, il quale prevede l'estensione del fallimento della società anche ai soci illimitatamente responsabili, anche se non persone fisiche, ed anche in caso di società di fatto.

Tale norma è stata sostanzialmente riprodotta nell'art. 256 CCII.

L'art. 2297 c.c. prevede la responsabilità illimitata e solidale di tutti i soci della società non ancora iscritta nel registro delle imprese, come è – tipicamente – la società di fatto.

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